giovedì 27 luglio 2017

Perito orafo a Novara

Un perito orafo deve conoscere la storia dell'oreficeria e le tecniche usate, la tecnologia dei metalli preziosi (ad esempio la composizione e le caratteristiche delle leghe) e le tecniche con le quali si realizzano i gioielli. In questo modo può stimare un gioiello oppure un oggetto in oro, determinandone il tipo di lavorazione, la lega usata, il tipo di decorazione e il valore dell'oggetto stesso.





Un perito orafo può lavorare autonomamente, unendo l'attività artigianale alle perizie oppure tramite una gioielleria o una filiera di produzione di oggetti preziosi, allo stesso tempo può essere impiegato da un Tribunale per far stimare pezzi di oreficeria e gioielli il cui possesso è contestato oppure che vengono pignorati a copertura di un debito.






Il perito svolge valutazioni su preziosi e rilascia cerificati di analisi alla presenza dell'interessato con immediata restituzione degli stessi.
Consulenze con notai,commercialisti,avvocati e privati,successioni,eredita' e divisioni ereditarie.
Il perito rilascia certificati di analisi su pietre preziose e gioielli montati con relativa valutazione. 







Gianfranco Quartaroli è il perito orafo di Novara iscritto al ruolo periti ed esperti al numero 425.
Sul luogo della perizia bisogna presentarsi muniti degli strumenti necessari a individuare con precisione quali materiali bisogna esaminare: lentino 10x,bilancia professionale,liquidi per prova oro ai titoli 12kt e 18kt,liquidi prova argento,calamita,rapaport,calibro,tester per diamanti,penna di durezza,chiave per apertura orologi,mini microscopio 60x.
Presso il laboratorio orafo di Novara seleziona, analizza e certifica preziosi e materiale gemmologico.
Esegue analisi storiche e di autenticazione delle marchiature su gioielleria e argenteria antica e moderna, studi sulle tecnologie di lavorazione, stime e verifica dell'autenticità di orologi antichi e moderni, perizie qualitative e di valutazione per assicurazioni e privati, aperture di cassette di sicurezza, consulenze patrimoniali, divisioni ereditarie, consulenze tecniche giudiziali e stragiudiziali e consulenze per il restauro.
Il laboratorio tratta e restaura gioielli antichi, argenterie da portata o arredamento, coralli, avorio, perle, turchese e materiali preziosi. 
Gianfranco da oltre vent'anni si interessa di materiali preziosi: i metalli, tecniche di lavorazione, il design, le punzonature, gli stili, la storia, la legislazione, i materiali gemmologici,inventore dei gioielli con le forme dei circuiti di Formula 1 e MotoGP.






“L’attività di perito ed esperto, da un punto di vista tecnico, si concretizza generalmente nel fornire una prestazione d’opera non intellettuale, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, disciplinata principalmente dagli artt. 2222 e seguenti del Codice civile.




Il perito ai sensi dell’art. 2222 c.c. “si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. L’attività di perito ed esperto è estremamente varia in quanto consiste nell’assistenza tecnica in qualsiasi attività per la quale è richiesta una particolare competenza in uno o più settori specifici”.
Esistono occasioni nella vita in cui si può aver bisogno di conoscere il valore di una cosa che si possiede o si eredita. Disporre di una valutazione di un qualsiasi bene prezioso in nostro possesso, può essere d’aiuto nel prendere decisioni relative alla loro gestione. Una stima può servire a soddisfare semplicemente la curiosità di conoscere il valore di un oggetto prezioso rispetto al prezzo pagato; oppure, in molti casi, a documentarne il valore a fini assicurativi.






In materia di gioielli, l’assistenza tecnica offerta dal perito orafo consiste nella valutazione del valore di un oggetto prezioso da parte di un esperto orafo. Essa richiede innanzitutto un’accurata descrizione dell’oggetto e delle sue componenti , la sua provenienza, come pure la sua valutazione qualitativa.
La stima di un gioiello, oltre alla descrizione dettagliata dell’oggetto visionato, deve indicare la natura, le dimensioni e il peso della gemma incastonate, il tipo di metallo impiegato, il titolo e il suo peso. Essa dovrebbe, inoltre, essere accompagnata da note esplicative dei termini e delle abbreviazioni impiegate (punzonatura e marchio di identificazione), solitamente riportate con evidenti incisioni all’interno o sul retro degli oggetti preziosi, in conformità agli standard richiesti dalle vigenti norme di leggi in vigore.
Compito del Perito è anche quello di descrivere la manifattura dell’oggetto, indicandone la collocazione temporale, la provenienza e la tipologia di manifattura visionata. Ulteriore informazione utile per chi richiede assistenza tecnica, è conoscere il nome e la qualifica
zione professionale del perito, della sua associazione di appartenenza e, cosa molto importante, è verificare l’utilizzo degli strumenti e delle tecniche impiegate per eseguire la stima.
Un semplice esame oculare non è sufficiente per valutare una gemma. Se un “gioielliere” si dovesse limitare a osservare il vostro gioiello per una stima, dovreste cercare altrove.
Una delle domande più frequenti è: Da chi dovrei far valutare i miei gioielli?” . Nel caso in cui vi troviate nella necessità di assumere un professionista qualunque, che si tratti di un idraulico o di un avvocato, occorre conoscere e prendere atto,delle sue credenziali, della sua reputazione e dell’esperienza specifica in relazione al compito richiesto.

Nessun commento:

Posta un commento