giovedì 27 luglio 2017

Perito orafo a Novara

Un perito orafo deve conoscere la storia dell'oreficeria e le tecniche usate, la tecnologia dei metalli preziosi (ad esempio la composizione e le caratteristiche delle leghe) e le tecniche con le quali si realizzano i gioielli. In questo modo può stimare un gioiello oppure un oggetto in oro, determinandone il tipo di lavorazione, la lega usata, il tipo di decorazione e il valore dell'oggetto stesso.





Un perito orafo può lavorare autonomamente, unendo l'attività artigianale alle perizie oppure tramite una gioielleria o una filiera di produzione di oggetti preziosi, allo stesso tempo può essere impiegato da un Tribunale per far stimare pezzi di oreficeria e gioielli il cui possesso è contestato oppure che vengono pignorati a copertura di un debito.






Il perito svolge valutazioni su preziosi e rilascia cerificati di analisi alla presenza dell'interessato con immediata restituzione degli stessi.
Consulenze con notai,commercialisti,avvocati e privati,successioni,eredita' e divisioni ereditarie.
Il perito rilascia certificati di analisi su pietre preziose e gioielli montati con relativa valutazione. 







Gianfranco Quartaroli è il perito orafo di Novara iscritto al ruolo periti ed esperti al numero 425.
Sul luogo della perizia bisogna presentarsi muniti degli strumenti necessari a individuare con precisione quali materiali bisogna esaminare: lentino 10x,bilancia professionale,liquidi per prova oro ai titoli 12kt e 18kt,liquidi prova argento,calamita,rapaport,calibro,tester per diamanti,penna di durezza,chiave per apertura orologi,mini microscopio 60x.
Presso il laboratorio orafo di Novara seleziona, analizza e certifica preziosi e materiale gemmologico.
Esegue analisi storiche e di autenticazione delle marchiature su gioielleria e argenteria antica e moderna, studi sulle tecnologie di lavorazione, stime e verifica dell'autenticità di orologi antichi e moderni, perizie qualitative e di valutazione per assicurazioni e privati, aperture di cassette di sicurezza, consulenze patrimoniali, divisioni ereditarie, consulenze tecniche giudiziali e stragiudiziali e consulenze per il restauro.
Il laboratorio tratta e restaura gioielli antichi, argenterie da portata o arredamento, coralli, avorio, perle, turchese e materiali preziosi. 
Gianfranco da oltre vent'anni si interessa di materiali preziosi: i metalli, tecniche di lavorazione, il design, le punzonature, gli stili, la storia, la legislazione, i materiali gemmologici,inventore dei gioielli con le forme dei circuiti di Formula 1 e MotoGP.






“L’attività di perito ed esperto, da un punto di vista tecnico, si concretizza generalmente nel fornire una prestazione d’opera non intellettuale, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, disciplinata principalmente dagli artt. 2222 e seguenti del Codice civile.




Il perito ai sensi dell’art. 2222 c.c. “si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. L’attività di perito ed esperto è estremamente varia in quanto consiste nell’assistenza tecnica in qualsiasi attività per la quale è richiesta una particolare competenza in uno o più settori specifici”.
Esistono occasioni nella vita in cui si può aver bisogno di conoscere il valore di una cosa che si possiede o si eredita. Disporre di una valutazione di un qualsiasi bene prezioso in nostro possesso, può essere d’aiuto nel prendere decisioni relative alla loro gestione. Una stima può servire a soddisfare semplicemente la curiosità di conoscere il valore di un oggetto prezioso rispetto al prezzo pagato; oppure, in molti casi, a documentarne il valore a fini assicurativi.






In materia di gioielli, l’assistenza tecnica offerta dal perito orafo consiste nella valutazione del valore di un oggetto prezioso da parte di un esperto orafo. Essa richiede innanzitutto un’accurata descrizione dell’oggetto e delle sue componenti , la sua provenienza, come pure la sua valutazione qualitativa.
La stima di un gioiello, oltre alla descrizione dettagliata dell’oggetto visionato, deve indicare la natura, le dimensioni e il peso della gemma incastonate, il tipo di metallo impiegato, il titolo e il suo peso. Essa dovrebbe, inoltre, essere accompagnata da note esplicative dei termini e delle abbreviazioni impiegate (punzonatura e marchio di identificazione), solitamente riportate con evidenti incisioni all’interno o sul retro degli oggetti preziosi, in conformità agli standard richiesti dalle vigenti norme di leggi in vigore.
Compito del Perito è anche quello di descrivere la manifattura dell’oggetto, indicandone la collocazione temporale, la provenienza e la tipologia di manifattura visionata. Ulteriore informazione utile per chi richiede assistenza tecnica, è conoscere il nome e la qualifica
zione professionale del perito, della sua associazione di appartenenza e, cosa molto importante, è verificare l’utilizzo degli strumenti e delle tecniche impiegate per eseguire la stima.
Un semplice esame oculare non è sufficiente per valutare una gemma. Se un “gioielliere” si dovesse limitare a osservare il vostro gioiello per una stima, dovreste cercare altrove.
Una delle domande più frequenti è: Da chi dovrei far valutare i miei gioielli?” . Nel caso in cui vi troviate nella necessità di assumere un professionista qualunque, che si tratti di un idraulico o di un avvocato, occorre conoscere e prendere atto,delle sue credenziali, della sua reputazione e dell’esperienza specifica in relazione al compito richiesto.

lunedì 24 luglio 2017

Piercing a Novara in centro citta'

Finalmente a Novara in centro citta' una vasta gamma di piercings.









Veri e propri gioielli in acciaio.






Piercing da ombelico,piercing da lingua,piercing da sopracciglio,piercing da labbro,piercing per capezzolo,orecchini da naso.







Questa vasta gamma di prodotti  la potete trovare esclusivamente da Quartaroli Gioielli in Piazza Puccini 5 in centro a Novara.






Piercing in teflon,Piercing in acciaio chirurgico 316L,orecchini da naso in argento 925.

Tony Cairoli win in Loket

It was not easy for any of the riders to go out on track and do what they love to do most today, following the tragic loss of Igor Cuharciuc, a 12 year old boy who sadly passed away yesterday, whilst competing in the EMX85 class. After a minute of silence the races started and Tony Cairoli, who won the qualifying race yesterday, jumped well out of the gate, hitting the first corner in fifth. The Sicilian lost some ground in the first few corners and had to fight with annoying arm pump during almost all the race. After taking third and finding some good speed he got his head down and started to close in, but it was too late to get back to the top. In the second moto the eight time World Champion started better and managed to take the lead after six laps, pushing his KTM 450 SX-F to the finish line for the 83rd. victory of his career. With a now extended 92 point lead over second place in the championship the KTM Red Bull Factory Racing rider begins preparations for the next race on the calendar, which is on the Belgian sand of Lommel. Round 14 of the MXGP 2017 takes place in 2 weeks time.




Antonio Cairoli: “I’m very happy to finish this GP with a victory. It’s amazing because I’ve never got on very well with this track and I’ve struggled here a lot in the past. To be honest I had set my goal at finishing anywhere on the podium, so a win is extra special. This year it seems that everything is just that bit easier because we have worked really well on the bike recently and I feel that it is working almost perfectly for me, and I enjoy riding it. It’s also the first time that I’ve ridden with the 450 on this track and I found it made a big difference for me.


With the 350 I always had to be much more aggressive, as I was missing the torque that the 450 has in some parts of the track, so I really enjoyed racing here in Loket with the 450 today. The start of the first moto was ok, at the first corner I was a little bit too wide and I lost a couple of positions leaving me in fifth. I managed to get back to fourth, following Paulin, but I wasn't riding very well at all. I was making a lot of mistakes and then I got arm pump and I struggled a lot in the first 15/20 minutes trying to find a good rhythm. Once I passed Paulin I felt better and I tried to put in some good laps, but it was too late and I only could make it to third. I was ok with that, because the points are what’s really important at this moment and we are looking ahead at the Championship. In the second moto I started better and I took the lead after few laps, then I’ve pushed a little bit to get a good gap and I managed to win the race, giving me also the overall victory. I want to dedicate this victory to Igor, the kid who sadly passed away yesterday in the EMX85 race, I’m really sorry for that. It was a difficult night for everybody and riding the bike on the track where it happened yesterday was not easy. I want to say that we all are close to the family. Now I’m looking forward to the next race in Lommel, because it’s like a home GP for me and the sand is what I like the most so I’m really looking to go there.”



Race 1
1-T.Gajser 2-C.Desalle 3-A.Cairoli 4-G.Paulin 5-J.Herlings

Race 2
1-A.Cairoli 2-C.Desalle 3-J.Herlings 4-T.Gajser 5-G.Paulin

Grand Prix Overall
1-A.Cairoli 45p. 2-C.Desalle 44p. 3-T.Gajser 40p. 4-J.Herlings 36p. 5-G.Paulin 34

MXGP World Championship Standings
1-A.Cairoli 423p. 2-C.Desalle 431p. 3-J.Herlings 318p. 4-G.Paulin 417p. 5-T.Gajser 353p.

Next Grand Prix: Belgium
, Lommel, 06/08/2017

TC222: vittoria per Igor.

Dopo la tragica scomparsa di Igor Cuharciuc, un ragazzino di 12 anni, deceduto ieri mentre correva gara uno della EMX85, scendere in pista non è stato facile per nessuno oggi a Loket. Dopo il minuto di silenzio che ha preceduto le gare, Tony Cairoli, vincitore ieri della manche di qualifica, è scattato bene dal cancello, passando alla prima curva nei primi cinque. Il siciliano ha perso un po’ di terreno nelle prime curve ed ha dovuto lottare con un fastidioso indurimento degli avambracci per quasi tutta la gara, fin quando, conquistata la terza posizione, ha trovato la velocità per recuperare terreno sui primi, senza però avere il tempo necessario per tentare l’attacco. In gara due l’otto volte Campione del Mondo è partito meglio e dopo sei giri è riuscito a prendere il comando, spingendo forte con la sua KTM 450 SX-F fino al traguardo, andando a conquistare la vittoria numero 83 della carriera e allungando n classifica a 92 lunghezze sul secondo. Il pilota del KTM Red Bull Factory Racing Team si preparerà ora per il prossimo Gran Premio, il quattordicesimo della MXGP 2017, che avrà luogo tra 14 giorni in Belgio sul terreno sabbioso di Lommel.



Antonio Cairoli: “Sono molto contento di chiudere questo Gran Premio con una vittoria, è incredibile, sopratutto considerando che mi sarei accontentato di un podio, su una pista con la quale non ho mai avuto un buon feeling e sulla quale in passato ho spesso faticato. Quest’anno però tutto sembra più semplice, anche per via del gran lavoro di sviluppo fatto ed io mi diverto a guidare una moto che si adatta perfettamente alle mie caratteristiche. E’ anche la prima volta che corro su questo terreno con un 450 e devo dire che mi ha semplificato molto le cose, perché in precedenza, col 350, dovevo essere molto più aggressivo, vista la mancanza di coppia in alcune parti del circuito. La partenza di gara uno è stata buona, sono andato un po’ largo alla prima curva ed ho perso un paio di posizioni, ritrovandomi quinto; poi ho ripreso la quarta piazza dietro Paulin ma non riuscivo a guidare bene ed ho commesso qualche errore che ha causato l’indurimento degli avambracci, così per i primi 15/20 minuti ho faticato molto a trovare un buon ritmo. 



Quando finalmente l'ho passato, mi sono rilassato ed ho fatto qualche buon giro, ma ormai era tardi e sono riuscito solo a terminare terzo, risultato comunque positivo, anche perché in questo momento guardo al campionato e questi sono punti importanti. In gara due sono partito meglio e dopo qualche giro ho preso la testa della corsa, spingendo per guadagnare terreno, riuscendo a vincere la manche ed anche il Gran Premio. Voglio dedicare questa vittoria al piccolo Igor, il ragazzino che ci ha lasciati ieri nella gara della EMX85, sono profondamente dispiaciuto per quello che è accaduto; è stata una nottata difficile per tutti e guidare la moto proprio dove è caduto ieri, non è stato facile. Voglio dire alla sua famiglia che siamo loro tutti molto vicini. Ora pensiamo a Lommel, dove ritroveremo la sabbia; sono felice di andarci anche perché per me è come correre in casa.




Gara 1
1-T.Gajser 2-C.Desalle 3-A.Cairoli 4-G.Paulin 5-J.Herlings

Gara 2
1-A.Cairoli 2-C.Desalle 3-J.Herlings 4-T.Gajser 5-G.Paulin

Classifica di Gran Premio
1-A.Cairoli 45p. 2-C.Desalle 44p. 3-T.Gajser 43p. 4-J.Herlings 36p. 5-G.Paulin 34p.

Campionato
1-A.Cairoli 523p. 2-C.Desalle 431p. 3-J.Herlings 418p. 4-G.Paulin 417p. 5-T.Gajser 353p.


Prossimo Gran Premio: Belgio, Lommel 06/08/2017

domenica 16 luglio 2017

Come indossare un lingotto

Il lusso a 24 carati é un’idea italiana! A distanza di 14 anni, il 28 gennaio 2016, dopo aver atteso circa 5 anni, l’orafo e creativo valenzano Gianfranco Quartaroli può fregiarsi di un altro brevetto rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico,una vera e propria rivoluzione nel mondo della gioielleria: gioielli con lingotti in oro,platino e argento puri al 999,9. 
Il lingotto un regalo prezioso che vale nel tempo.
Il primo e unico lingotto d'oro,d'argento o di platino brevettato e alla moda allo stesso tempo.







L'orafo valenzano Gianfranco Quartaroli guarda oltre e supera il momento di stallo dell'economia mondiale proponendo niente di meno che un bel lingotto d'oro. Si dice che in tempi di crisi economica siano due i beni rifugio per non sbagliare: il mattone (inteso come casa) e l'oro.
Perche' investire in un gioiello con lingotto?
E' bello esteticamente e facilmente indossabile.
E’ un bene che si puo' possedere fisicamente.
In poco peso racchiude un immenso valore.
E’ immediatamente monetizzabile.
E’ ottimo come idea regalo.
L’oro 24 carati(999,9) in lingotti è esente da I.V.A.







Per la prima volta un gioiello diventa un vero e proprio investimento brevettato da indossare;









l’unico gioiello al mondo che cambia di valore di ora in ora in base alla quotazione mondiale dell’oro e dell’argento. 










Per un regalo esclusivo il ciondolo lingotto è l’idea migliore che ci possa essere;il lingotto è da sempre la forma di investimento più sicura che esista e il valore non cambia in qualsiasi posto del mondo.








Il lingotto ha la possibilità di essere impreziosito con uno o più diamanti,pietre preziose o smalti a partire dal peso di 1 grammo; su richiesta i lingotti si possono personalizzare e/o brandizzare. 







L’unico gioiello al mondo che cambia di valore di ora in ora in base alla quotazione mondiale dell’oro e dell’argento.







I ciondoli e i bracciali con lingotti possono essere realizzati in argento,oro bianco,rosso,giallo o rosa;con pietre preziose,diamanti,smalti,rodiati black,in tutte le varianti.





Per aziende orafe e non interessate al brevetto contattare: 0321455516







Per Ordini lingotti con o senza personalizzazione: info@circuitigioielli.com

martedì 11 luglio 2017

Circuiti Gioielli E-commerce a 5 stelle

Il Made in Italy ha bisogno dell’ecommerce. Ma la nuova spinta dei venture capital e le strategie di export basteranno per resistere ai giganti come Alibaba e Amazon?






 L’Economia, in edicola lunedì con il Corriere della Sera, pubblica il rapporto sui numeri e sulle tendenze del net retail, a cura della Casaleggio& associati. Un lavoro che la società presieduta da Davide Casaleggio, co-leader dei Cinque Stelle, porta avanti da undici anni e che ha utilizzato per questa edizione i pareri di tremila aziende italiane con attività di commercio elettronico. 



L’innovazione è un tema chiave se vogliamo crescere oltre lo “zero virgola”; io credo che dobbiamo pensare alle doppie cifre e nell’innovazione di doppie cifre ce ne sono». Il Davide Casaleggio politico, che raccoglie l’eredità del padre Gianroberto come co-leader del Movimento Cinque Stelle, e il suo «doppio», l’imprenditore presidente della Casaleggio Associati, l’azienda di consulenza strategica sul web fondata nel 2004 e di cui ora detiene il 60%, si incontrano in questa frase pronunciata davanti ai giovani di Confindustria qualche settimana fa.




 

Oggi, altri punti di quell’intervento si specchiano in alcuni degli snodi del Rapporto annuale sull’ecommerce in Italia, che la Casaleggio Associati produce e pubblica online e che viene curato direttamente da Davide, come si precisa nella sua piccola biografia di presentazione sul sito. L’Economia lo ha letto e commentato, attraverso uno scambio di email, con Casaleggio jr, per capire come e dove va questa innovazione che serve all’Italia per crescere, e di cui la trasformazione digitale delle imprese è un elemento chiave.






«La ricerca viene condotta seguendo la stessa metodologia da undici anni; abbiamo studiato l’evoluzione dell’ecommerce passo dopo passo con un’attenzione all’impatto complessivo», spiega Casaleggio.






L’aggettivo complessivo è importante, perché l’azienda creata dal guru dei Cinque Stelle scomparso l’anno scorso, che gestisce ancora il blog di Beppe Grillo e pubblica ebook (attraverso un «laboratorio di ricerca nell’ambito dell’editoria», la Adagio, ndr), ha primariamente l’«obiettivo di indirizzare le imprese nelle scelte in ambito digitale e nella definizione degli obiettivi misurabili in termini di ritorno economico», si legge nella presentazione. A proposito di conti, Casaleggio stima che il fatturato totale dell’ecommerce italiano nel 2016 valga 31,7 miliardi (più 10% sul 2015). Come si è arrivati a questa cifra?


Fonte Corriere.it

sabato 8 luglio 2017

La novita' dell'estate 2017:Fedi matrimoniali con incisione esterna

Circuiti Gioielli non è solo un marchio di gioielli per appassionate e appassionati di sport a 360°.




Nel nostro laboratorio orafo infatti realizziamo qualsiasi tipo di gioiello.








Oggi trattiamo uno dei nostri cavalli di battaglia: le fedi matrimoniali con incisione esterna ed interna con qualsiasi tipo di font.





Il modello consigliato per questo tipo di lavorazione è quello della fede "comoda",per intenderci quella con l'interno smussato.





La fede "comoda" essendo bombata all'interno, ha assunto una forma anatomica, con l'incavo che si forma dove il dito si congiunge con la mano, rendendola scorrevole, la comodità nel portarla risulta assolutamente ineguagliabile.
Altra particolarità, unica di questo tipo di fede, è data dal fatto che la larghezza è uguale sia nelle misure di dito piccole che in quelle grandi, quindi stesso effetto ottico, questa uniformatà nella larghezza causa una variazione di peso secondo la misura del dito. Nelle fedi classiche invece abbiamo lo stesso peso nelle varie misure di dito, ma all'occhio quella più grande risulta più sottile della misura piccola.






Proprio in questi giorni due prossimi sposi sono venuti appositamente da Roma a Novara nel nostro laboratorio orafo per conoscere da vicino l'orafo Gianfranco Quartaroli che realizza in esclusiva questo particolare tipo di fedi.





Questa volta l'incisione esterna con font elfico sulle fedi comode in oro bianco 750 da grammi 8 cadauna e il testo sara': IO INSIEME A TE A SCRIVERE LE PAGINE.
Ma non è la prima volta che novelli sposi vengono a trovarci anche da lontano per acquistare le nostre fedi artigianali;è sufficiente prendere le misure,decidere l'incisione et voila',les jeux son faits.











Tra l'altro siamo organizzatissimi con le spedizioni e di conseguenza non è necessario tornare da noi a ritirare le fedi,possiamo inviarle direttamente a casa vostra.
Le fedi si possono realizzare in oro bianco,giallo o rosa e pesano dai 5 grammi in su.





martedì 4 luglio 2017

La 500 compie 60 anni

La 500 compie 60 anni e per la speciale occasione Circuiti Gioielli ha voluto dedicare una mini-collezione di gioielli composta da orecchini e ciondolo.
Disponibile anche la versione con diamanti incastonati a mano sui fari anteriori.





Il cinquino,un gioiello a 4 ruote,la piu' amata dagli italiani  che costava 465 mila lire. Tanto costava accaparrarsi una Fiat 500, che il 4 luglio compie sessant’anni, quando nel 1957 venne messa in commercio. A dire la verità, in quel momento proprio un sogno non era: troppo costosa rispetto alla 600 (590 mila lire) arrivata due anni prima, molto più spartana e meno rifinita, scomoda specie nelle sedute posteriori e discretamente lenta, visto che oltre gli 85 orari non andava.








Per la speciale ricorrenza la casa automobilistica torinese ha preparato una serie speciale a tiratura limitata della sua piccola, la 500 “60esimo anniversario”, caratterizzata dalla livrea bicolore “Dolcevita” e da specifici cerchi in lega da 16”.





La Fiat 500 nacque il 4 luglio del 1957, e diede avvio alla cosiddetta “motorizzazione di massa”: ne sono state vendute oltre 4 milioni di unità. Invece il modello di nuova generazione nella prima parte del 2017 supererà il traguardo dei 2 milioni di esemplari venduti ed è un best seller globale commercializzato in oltre 100 Paesi.


lunedì 3 luglio 2017

Fantozzi e lo sport, un amore tutto da ridere

Scusi chi ha fatto palo?






Risuona sempre, nella mente di tutti, questa frase, ogni volta che in una partita di calcio qualcuno colpisce il palo. Italia-Inghilterra, un paese bloccato: il ragionier Fantozzi, con la famiglia, costretto ad andare al cineforum per assistere alla "La corazzata Potëmkin" in cecoslovacco, ma coi sottotitoli in tedesco. Ordini del capo.






Biliardo,canottagiio,calcio,ciclismo,atletica,sci,tennis,le Olimpiadi aziendali,pochi sono riusciti a far ridere parlando di sport come Paolo Villaggio.








21-0 per l'Italia, in gol anche Zoff di testa su calcio d'angolo.







Il racconto di quella partita è diventato mitico, come mitica è la preparazione alle partite del ragioniere, un classico che è entrato nell'immaginario di tutti gli italiani: "Frittatona di cipolle, familiare di birra gelata, tifo indiavolato e rutto libero".







Indimenticabile anche la Coppa Cobram in "Fantozzi contro tutti", dal nome del capo fanatico di ciclismo, che obbliga tutti i dipendenti a duri allenamenti in sella alla bicicletta e poi organizza una corsa ciclistica chiamata in suo onore.

ELF CIV. Moto3 da brividi al Mugello

Una Moto3 vissuta col fiato sospeso fino alla fine. Una SBK che porta ancora la firma di Michele Pirro. Archiviata la prima metà di Campionato, l’ELF CIV 2017 conferma i suoi valori, come lo spettacolo e l’equilibrio in Moto3, categoria piena di talento. La gara ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi, con una volata finale che ha coinvolto addirittura 8 piloti. A spuntarla è stato Nicholas Spinelli (Pro Racing Team KTM) che con questo risultato si tiene stretta la tabella di leader della classifica. Dietro di lui è stato Bruno Ieraci (TM Factory Racing) a tagliare il traguardo in 2° posizione, confermando la crescita messa in mostra ieri. 3° posizione per Kevin Zannoni (MF84 Pluston Althea KTM) che torna sul podio dopo il round difficile di ieri. Rispettivamente 4° e 5° hanno chiuso Edoardo Sintoni (3570 MTA) e Anthony Groppi (Honda Gresini Racing Junior Team), con Pizzoli (3570 MTA Mahindra), Taccini (Miralux Pos Corse) e Kofler (KTM) a chiudere la volata finale. La gara, che ha subito uno start delayed per alcune gocce di pioggia prima della partenza ed è stata accorciata di un giro, ha perso due protagonisti all’ultima tornata: Marcon e Carraro (Team Minimoto Mahindra) coinvolti in una caduta. In classifica generale comanda Spinelli con 102 p. davanti a Zannoni 87 p. e Sintoni 81 p.









In SBK Pirro prosegue la sua cavalcata solitaria, conquistando la 6° vittoria su 6 round. Il pilota Ducati Barni Racing ha rotto gli indugi fin dalla prima parte di gara, spingendo al massimo e riuscendo ad imporre il suo ritmo. 











Facendo segnare anche il nuovo giro record (1’51.311). Seconda posizione per Lorenzo Zanetti, con il pilota Ducati Motocorsa che è saldamente secondo anche in classifica generale. Bella la lotta per il terzo gradino del podio, che ha visto coinvolti il Florian Marino (Pata Yamaha Official Team) e il campione in carica Matteo Baiocco (Aprilia Nuova M2 Racing), con il francese che è riuscito a chiudere davanti a Baiocco, festeggiando così il primo podio stagionale. In classifica generale Pirro è a punteggio pieno davanti a Zanetti (109 p.) con Baiocco 3° a 58 p.




 Nella SS la volata finale ha premiato Davide Stirpe. Il pilota MV Agusta Exteme Racing ha risposto come meglio non poteva alla caduta nella gara di ieri, riuscendo a battere Ilario Dionisi (Ellan Vannin MV Agusta) che ci conferma leader in classifica generale. 3° posizione per Marco Bussolotti (Gas Racing Team Yamaha). Ai piedi del podio è arrivato Nicola Morrentino (Renzi Corse Kawasaki) con Lorenzo Gabellini che, scattato dalla pit lane dopo la penalità inflitta ieri per non aver rispettato la bandiera nera, ha rimontato fino alla 5° posizione. In classifica generale Dionisi è in testa con 108 p. con Morrentino e Bussolotti secondi entrambi a 95 p. e Stirpe ad inseguire a 92 p.

Nella Premoto3 125 doppietta per Matteo Bertelle. Prova di forza per il pilota del Team Minimoto Honda, che ha vinto con un buon margine, imponendo il proprio ritmo e incrementando ancora il vantaggio in classifica generale. Dietro di lui ha chiuso il pilota SIC58 Matteo Patacca (Honda) con Nikolas Marfurt (Honda) 3°. In classifica generale Bertelle è in testa con 140 p. davanti a Patacca 86 p. con Marfurt a 81 p. Doppietta anche nella 250 4t, con Pasquale Alfano (Kuja Racing Beon) che trionfa anche nel 6° round dell’ELF CIV davanti a Marco Gaggi (Beon) e ad Alberto Surra (VL Team SpeedUP). In classifica di campionato il leader è ancora Brianti (4° in gara) con 98 p. con Bartolini a 90 p. (7° in gara) e Alfano 3° a 75 p. Con Surra ad inseguire a 74 p.







Ancora emozioni fino all’ultimo in SS300. La gara ha visto una bagarre a 3, con Paolo Grassia, Marco Carusi e Luca Bernardi a distaccare tutti gli altri. Almeno fino agli ultimi due giri, nei quali Kevin Arduini è riuscito a rimontare il gruppo di testa e ad inserirsi anche lui nella battaglia per la vittoria. A quel punto è stata lotta a 4 fin sotto la bandiera a scacchi, dove a spuntarla è stato Grassia (Honda) davanti ad Arduini (Yamaha) e Carusi (GP Project Team Yamaha) con Bernardi (Yamaha) 4°. In classifica generale Bernardi conduce con 102 p. seguito da Arduini a 75 p. e Ceccarelli (6° in gara) a 72 p.





L’ELF CIV tornerà in pista il 30 e 31 luglio al Misano World Circuit, dove proseguirà l’iniziativa a supporto di Simone Mazzola. L’ELF CIV ha organizzato infatti una lotteria a premi, il cui ricavato andrà interamente a Mazzola e alla sua famiglia.








Anche nel paddock di Misano ci sarà uno stand con la moto #51 del Team ProGP, dove sarà possibile acquistare i biglietti della lotteria (con un’offerta minima di 10 € a biglietto, tagliandi acquistabili in circuito anche presso la Segreteria del Campionato). Sabato 30 luglio poi avverrà l’estrazione finale, in occasione della quale tutto il ricavato sarà consegnato alla famiglia del pilota. Per chi non fosse presente al Mugello, ma volesse comunque dare il proprio contributo per aiutare Simone Mazzola, prosegue la campagna di raccolta fondi #AiutiamoSimone. Tutti gli interessati possono dare un contributo concreto facendo una donazione al seguente IBAN: IT65W0760105138256521056527.

TV - Le gare andranno in replica su SKY Sport MotoGP (canale 208) martedì 4 e mercoledì 5 (dalle 21 in poi). Anche AutomotoTV trasmetterà le repliche delle gare del Mugello dell’ELF CIV con il seguente programma: