giovedì 29 settembre 2016

Anelli chevalier per uomo e donna con lingotti

La novita' assoluta nel mondo della gioielleria Made in Italy sono i nuovissimi anelli chevalier con lingotti.




Mai prima d'ora un orafo italiano si era cimentato nella realizzazione di un anello con queste caratteristiche. 






L’anello chevalier è uno dei pochi anelli da uomo e da donna riconosciuti ed apprezzati. Il suo significato è da contestualizzare alla sua forma ed al sigillo di forma quadrata,rettangolare,rotonda o ovale.
Chevalier in francese, signet in inglese, sigillo in italiano: era l’anello per pressare la cera e siglare le lettere, una sorta di firma certificata dell’aristocrazia, con lo stemma di famiglia espressione di ricchezze, terre, castelli e potere.







 Nel medioevo era in argento brunito soprattutto nei paesi del nord, altrove in oro, spesso con una pietra dura incastonata, dal lapislazzulo al più costoso zaffiro e chi era molto potente e tanto ricco sceglieva un diamante.








Persa la sua funzione è rimasto un simbolo di prestigio, poi adottato anche dalla borghesia ma senza la corona araldica.







Ora è tornato di moda e il sigillo è diventato un lingotto. Insomma, che sia in argento, oro o platino , che sia piccolo e discreto, grande e con i diamanti, ce n’è per tutti i gusti.









L'orafo valenzano Gianfranco Quartaroli inventore del brevetto dei gioielli con lingotti ha ideato la nuova concezione di anello da investimento.





L' anello-investimento su richiesta ha la possibilita' di essere personalizzato rendendolo ancora piu' unico.
L'anello con lingotto in oro,argento o platino puo' essere impreziosito di diamanti,zaffiri,rubini o smalti.

mercoledì 28 settembre 2016

Gioielli per donne e uomini duri

Il rugby é lo sport di squadra e di sacrificio che negli ultimi tempi recita il ruolo di principale antagonista del calcio.






E' uno sport fisico, duro, ma sempre leale: è una disciplina per veri gentiluomini. Alzi la mano chi ha sentito parlare di scontri fra tifosi o giocatori (al di là dei contatti di gioco) durante un incontro di rugby: nessuno.Poi c'è l'immancabile terzo tempo: una volta conclusosi il match, i giocatori delle due squadre festeggiano tra di loro, indipendentemente dal risultato, a suon di allegria, tra un sorso di birra e un altro, un commento post-partita e una mangiata.







In altri sport una situazione simile è impensabile. Perché il rugby ha dei valori. Altre discipline no.E' l'altra faccia del pallone, quella ovale.





A rugby si gioca con le mani e con i piedi, ma in particolare con la testa e con il cuore (Diego Dominguez, ex Naz. Italia)
La più bella vittoria l'avremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare al rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacità di soffrire. Questo è uno sport che allena alla vita (John Kirwan ex allenatore Naz. Italia)








Il rugby è uno stile di vita. Se la pensi in questo modo, lo puoi vivere come un divertimento. Non è vero che si deve soffrire per giocarlo (Mauro Bergamasco, Naz. Italia)
Nel rugby i valori dell’uomo e dell’atleta sono inscindibili (Massimo Giovanelli)
Il rugby è diventato anche uno sport femminile.
Perché una donna gioca a rugby? La risposta è immediata e si trasforma in un’altra domanda: «Perché non dovrebbe? Il rugby non ha sesso, insegna valori che uomini e donne dovrebbero avere nella vita». Così dice Diletta Nicoletti, seconda linea del Rugby Rimini.



Si diceva: è un gioco maschio. « Non è un gioco maschio. È un gioco di contatto. Che poi l’abbiano sempre fatto gli uomini, è un altro conto. Come dall’altra parte ci sono stereotipi sui ballerini. Per me sono l’espressione della forza e della potenza». C’è ancora questa chiusura nel mondo del rugby per le donne? «I rugbisti si stanno rassegnando al fatto che non è il loro ultimo baluardo nel mondo della maschilità. Maschilità che andrebbe a mio avviso dimostrata in modo diverso». 

lunedì 26 settembre 2016

Dalla Cina gioielli pericolosi

Avevamo gia' trattato questo argomento in altri 2 articoli perchè riteniamo che questo fatto sia molto grave.






Purtroppo per l'ennesima volta sono stati sequestrati dalla dogana a Zurigo-Kloten piu' di 1500 tra collane,braccialetti e anelli contenenti sostanze tossiche.
Questa volta i doganieri in servizio presso l'aeroporto di Zurigo hanno proceduto al sequestro, a fine agosto, di oltre 1'500 gioielli, come collane, braccialetti e anelli, contenenti una quantità eccessiva di cadmio e nickel, due sostanze pericolose per la salute.
Lo ha reso noto oggi, lunedì, l'Amministrazione federale delle dogane (AFD).
In uno fra i gioielli confiscati la presenza di cadmio è risultata fino a 5'000 volte al di sopra del limite fissato dalla legge svizzera. La merce, in arrivo dalla Cina, era destinata a clienti in Svizzera.








Non potete immaginare quante volte al giorno ci vengano offerti gioielli a prezzi bassissimi  da aziende cinesi che noi pero' decliniamo categoricamente.







I nostri gioielli sono totalmente prodotti in Italia!!!

E cio' che scriviamo possiamo dimostrarlo con la documentazione cartacea!!!

Possiamo affermare con certezza che i gioielli Circuiti sono di tipo ipoallergenico in acciaio 304 e 316L e sono ideati,realizzati e tagliati a laser in Italia nel pieno rispetto delle normative italiane ed internazionali vigenti in materia dei consumatori e degli utenti finali in ottemperanza al D.Lgs n.206 del 6/09/2005 e del Regolamento REACH(CE) n. 1907/2006.






Per quanto riguarda l'argento Circuiti Gioielli garantisce che la lega 925 é completamente esente da elementi tossici quali: Nichel,Mercurio,Antimonio,Cadmio,Cromo,Piombo.
Riferimenti sulle normative applicate:
Regolamento 1907/2006 - concernente la registrazione,la valutazione,l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche(REACH)
Direttiva 2002/95/CE - relativa alla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche(RHOS).









Spesso invece sulla garanzia di altri marchi di gioielli troverete la dicitura ” i prodotti sono realizzati in PRC” oppure “provenienza PRC”.

Cosa vorra' dire PRC?
Semplice significa People's Republic of China e quindi prodotti nella Repubblica Popolare Cinese per conto di aziende che operano nel territorio italiano.
Questo è un sequestro...ma pensate a tutta la merce che invece non viene sequestrata perche' non è semplice intercettarla!!!
Dovete controllare voi! 
Noi vi abbiamo avvisato!!!

Una splendida giornata...a Maggiora

Una splendida giornata canta Vasco Rossi e noi aggiungiamo a Maggiora.







50.000 appassionati,un pubblico fantastico quello del motocross,pieno di colori e di creativita' da far impallidire e oscurare la concomitante Milano Fashion Week.





Poteva mancare Circuiti Gioielli all'evento piu' colorato,divertenete e spettacolare dell'anno?
La risposta è certamente no.





Noi eravamo li',come sempre,a sostenere gli azzurri capitanati da un immenso Tony Cairoli.







Tony sbanca Maggiora e se qualcuno non avesse ben chiaro il messaggio il re del motocross mondiale è Lui!




La diretta su Italia 1 è stata la ciliegina sulla torta che ha fatto capire a tutti gli italiani quale e quanta sia la passione che accompagna questo meraviglioso sport: il motocross.








Il giornalista Alberto Porta e il presentatore Pierluigi Pardo,quest'ultimo direttamente da Tikitaka, hanno condotto magnificamente le dirette.





Maggiora 30 anni dopo,un evento straordinario organizzato alla perfezione non poteva certo dimenticare i 3 americani Rick Johnson, David Bailey e Johnny O'Mara che vinsero nel 1986;giro d'onore e applausi per tutti.
E' doveroso un grandissimo grazie al motocross,la disciplina che ci ha regalato un'altra pagina memorabile del motorsport mondiale.

L’Italia chiude al 5° posto il Motocross delle Nazioni

Ancora la Francia. Per la terza volta consecutiva i transalpini hanno vinto il Motocross delle Nazioni, andato in scena questo weekend a Maggiora (NO). Davanti a 50.000 appassionati, il trio Febvre – Paturel – Paulin ha conquistato il successo con 29 punti davanti all’Olanda (Coldenhoff – Bojers - Herlings) a quota 30 e agli Stati Uniti (Webb – Martin – Anderson), saliti sul podio con 33 lunghezze. Quarto il Belgio (Strijbos – Van Horebeek – Van Doninck, 36 pt.) mentre l’Italia ha chiuso la top 5 con 44 punti. Antonio Cairoli ha vinto la classifica individuale MXGP, Samuele Bernardini ha chiuso in 5° piazza quella della MX2 e Michele Cervellin in 6° la MX Open.







Gara 1 (MXGP/MX2) Antonio Cairoli è scattato bene piazzandosi subito dietro all’olandese Glenn Coldenhoff e sorpassandolo al quarto giro. L’italiano poi non è riuscito a fermare la rimonta del francese Romain Febvre – che ha vinto – ma ha concluso la gara con una buona seconda posizione. Samuele Bernardini, 13° al primo passaggio, è arrivato 16° al traguardo e 6° tra i piloti MX2.










Gara 2 (MX2/MX Open)
Nella seconda heat Michele Cervellin e Samuele Bernardini non sono usciti dal cancelletto nel migliore dei modi. Il veneto è passato 15° al termine del primo giro, il toscano 17°. Con il passare dei minuti però hanno recuperato posizioni fino a chiudere rispettivamente 12° e 15°. La gara è stata vinta dallo statunitense Jason Anderson, che subito dopo aver tagliato la linea del traguardo è stato colpito da un avversario in fase di atterraggio sull’ultimo salto. Portato al centro medico, lo statunitense si è ripreso. 











Gara 3 (MXGP/MX Open) Molto regolare lo svolgimento dell’ultima manche, con Tony Cairoli ad agguantare la seconda posizione in partenza per non lasciarla più. Il siciliano si è avvicinato a Herlings (vincitore) ma l’olandese si è difeso bene. Dal canto suo, Cervellin ha sempre occupato la 13° piazza.











Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Il bicchiere è mezzo pieno. Cairoli, Bernardini e Cervellin hanno fatto squadra e hanno corso bene, senza commettere grossi errori. Questo quinto posto rispecchia i valori in campo. Antonio è sempre una garanzia e anche Michele e Samuele hanno onorato la maglia. Il pubblico? E' stato sicuramente un valore aggiunto, correre in casa con così tanto tifo a favore è sempre entusiasmante".







Al termine della giornata, Cairoli ha dichiarato: “Abbiamo ottenuto un buon risultato, anche se ci sarebbe piaciuto salire sul podio. Dopo la caduta di ieri, stamattina gli acciacchi si sono fatti sentire; comunque a livello individuale ho vinto la classe MXGP e come squadra abbiamo ottenuto un piazzamento positivo. L'anno prossimo cercheremo di fare ancora meglio". Lucida l’analisi di Bernardini: “Come ieri nelle qualifiche, anche oggi sono partito troppo contratto per non commettere errori e mi sono sciolto dopo metà gara dando il massimo. Non è bastato per salire sul podio anche se Cairoli e Cervellin sono andati veramente forte. Tony ha corso gare praticamente perfette, io e Michele, molto bravo con la sua 450 cc, avremmo potuto totalizzare qualche punto in meno. Speriamo di poter ritentare l'anno prossimo". Sensazioni positive anche per Cervellin: “Mi sono divertito molto e come squadra siamo soddisfatti, inoltre aver corso a Maggiora è stato indimenticabile. Nella seconda manche mi sentivo meglio che nella prima, comunque ho sempre dato il meglio".

Tony Cairoli winner of the MXGP class in Maggiora!

The legendary track of Maggiora welcomed the seventieth edition of the Grand Prix of the Nations, in a blaze of unleashed fans coming from allover Europe, in a magnificent two days races choreography.






Antonio Cairoli, at his eleventh year with the Italian colors, gave as usual his 100%, to bring together with the team mates Michele Cervellin (Open-Honda) and Samuele Bernardini (MX2-TM), the highest possible position in the final standings. After a good free practice session, finished in fourth position, Tony had a perfect start in the qualification heat, taking the lead till three laps to the end, when a violent crash put him on the ground. Luckily the big gap gained in the previous laps, let him end in second place, contributing at the fifth place of Italy.






Sunday, in the first moto, where he was facing the MX2 category, Cairoli came well out of the gate, just behind his team mate Coldenhoff, that he passed three laps later. Antonio fought with the aftereffects of Saturday’s crash, taking even the lead for one lap and crossing the finish line with his KTM 450 SX-F in second place. In the third race of the Grand Prix, the KTM Red Bull Factory Racing Team rider had to face the Open category riders and he made another good start, becoming rapidly second, position which he held till the end. With two second places Tony win again the individual MXGP class race of the Grand Prix of the Nations, hitting another great personal success, contributing to the final fifth place of the Italian Team. Now the 2016 season of the Motocross is over and the next race will be in four month.






Antonio Cairoli: “The weekend started perfectly yesterday, I was leading the qualification heat with good confidence but then I hit the ground pretty hard and this morning when I wake up I was really sore and painful everywhere and I didn't feel ready to race. I heat my head, my shoulder and my leg but then actually I rode well, the pace was there, I just miss some minutes on the bike that should be there because I was closing the gap with the lead in both moto but it was just not enough but even if I win it was not changing anything to Italy. Ride in front of this crowds today was a great emotion and even if we have been far from the podium I’m happy about the commitment of all the team, giving their best.”

Tony Cairoli vincitore della MXGP al Motocross delle Nazioni 2016!

Tony Cairoli sbanca Maggiora con 2 prove maiuscole degne del suo immenso talento.






La mitica pista di Maggiora ha accolto la settantesima edizione del Gran Premio delle Nazioni, in un tripudio di tifosi scatenati provenienti da tutta Europa, che hanno dato vita ad una magnifica coreografia nei due giorni di gare. Antonio Cairoli, all’undicesima presenza in carriera con la maglia azzurra, ha come di consueto dato il 100%, senza risparmiarsi, per portare il tricolore assieme ai compagni di squadra Cervellin (Open-Honda) e Bernardini (MX2-TM), il più in alto possibile nella classifica finale.







Dopo un turno di prove libere chiuso al quarto posto, Tony ha trovato nella gara di qualifica della MXGP uno scatto perfetto dal ventisettesimo cancello, riuscendo a curvare in testa, guidando la manche fino a tre giri dalla fine quando una violenta caduta lo ha steso a terra. Il grande margine guadagnato nelle tornate precedenti gli ha comunque permesso di chiudere al secondo posto, contribuendo così a qualificare l’Italia al quinto assoluto. Nella prima gara della domenica, che lo vedeva opposto alla categoria MX2, Cairoli è scattato bene, curvando alle spalle del compagno di scuderia Coldenhoff, che ha poi passato tre giri più tardi.







Antonio ha lottato con i postumi della caduta del sabato, riuscendo anche a prendere il comando per un giro e tagliando poi il traguardo con la sua KTM 450 SX-F al secondo posto. Nella terza frazione del Gran Premio, il pilota del team KTM Red Bull Factory Racing ha affrontato gli avversari della classe Open, centrando un’altra ottima partenza, raggiungendo rapidamente la seconda posizione, mantenuta fino al traguardo. Con due secondi posti Tony vince nuovamente la classifica individuale del Gran Premio delle Nazioni nella classe MXGP, centrando un’altro grande successo personale e contribuendo al quinto posto finale della squadra italiana. Ora la stagione del Motocross 2016 è giunta quindi al termine, appuntamento tra quattro mesi per il ritorno alle competizioni.








Antonio Cairoli: “Il fine settimana era cominciato bene, con delle buone prove ed un ottimo avvio di qualifica che mi vedeva tranquillamente primo, quando sono caduto violentemente a terra. Questa mattina al risveglio ho sentito che i postumi della caduta piuttosto forti, con il collo bloccato ed una coscia dolorante, al punto che non sapevo se ce l’avrei fatta a correre.






Stringendo i denti sono comunque riuscito a fare due ottime gare delle quali sono molto soddisfatto. In entrambe le manche mi sono avvicinato nelle fasi finali di gara alla testa, con una buona velocità ma mi manca ancora qualcosa per fare la differenza. Il risultato è comunque ottimo e vincere le due manche non avrebbe fatto differenza ai fini della classifica finale per l’Italia. Gareggiare davanti a questo pubblico oggi è stata una grandissima emozione e anche se siamo finiti lontani dal podio sono contento dell’impegno mostrato da tutti nel dare il massimo.”







MXGP/MX2
1-R.Febvre 2-A.Cairoli 3-K.Strijboss 4-C.Webb 5-J.Van Horebeek
MX2/Open
1-J.Anderson 2-J.Herlings 3-G.Paulin 4-A.Tonus 5-D.Ferris
MXGP/Open
1-J.Herlings 2-A.Cairoli 3-K.Strijbos 4-R.Febvre 5-T.Searle
Classifica finale per Nazioni:
1-Francia 29p. 2-Olanda 30p. 3-USA 33p. 4-Belgio 36p. 5-Italia 44p.

sabato 24 settembre 2016

Motocross delle Nazioni: l'Italia è pronta!

Siamo ormai a poche ore dal Motocross delle Nazioni 2016, che si correrà questo fine settimana al Maggiora Park, in provincia di Novara. 








L’Italia del Commissario Tecnico FMI Thomas Traversini – coadiuvato dal Tecnico FMI Stefano Barbieri - scenderà in pista con Antonio Cairoli nella MXGP, Samuele Bernardini nella MX2 e Michele Cervellin nella MX Open. La squadra, dopo il briefing di ieri sera alle 19.00 presso la hospitality Casa Azzurra, oggi si è dedicata alle attività pre-evento.







Terminata la riunione tecnica delle 10.00, il team ha effettuato un giro di pista per analizzare il tracciato piemontese, su cui la Maglia Azzurra aveva già effettuato uno stage il 28 giugno. Positive le impressioni di tutta la squadra, che alle 15.00 si è presentata in conferenza stampa. “L’approccio con il Motocross delle Nazioni è stato molto positivo da parte dei piloti”, ha dichiarato Traversini. “I ragazzi hanno un grande spirito di gruppo anche grazie allo stage di giugno e, nonostante ci sia pressione, il clima all'interno del team è molto tranquillo. Il tracciato è piaciuto ai piloti e ciò per me è fondamentale". 






 

"E' sempre emozionante correre in Italia – sono le parole di Cairoli, che oggi compie 31 anni -, sopratutto su una pista storica come Maggiora. Siamo una bella squadra, da top 5, ma faremo di tutto per salire sul podio, che per noi sarebbe come una vittoria". Entusiasta anche Bernardini: “Tutti noi piloti italiani abbiamo una grande voglia di entrare in pista. Per ora sono molto tranquillo, voglio affrontare la gara con lo spirito giusto”. Così come Cervellin, che spiega: “Correrò il Nazioni con la 450 cc, una moto che apprezzo molto. Quando si prova qualcosa di nuovo ci sono sempre stimoli in più. Siamo molto motivati, speriamo di fare il meglio possibile per onorare squadra e pubblico". 









 

La giornata si è conclusa con l'emozionante sfilata delle squadre nazionali davanti al pubblico. L'Italia, presentata per ultima in quanto Nazione ospitante, è stata acclamata dai numerosi tifosi arrivati a Maggiora. Domani il ballot – il procedimento caratteristico del Trofeo delle Nazioni con cui vengono sorteggiate le posizioni di partenza delle qualifiche - si svolgerà alle 9; le prove libere scatteranno alle 10.00 per la MXGP, alle 11.00 per la MX2 e alle 12.00 per la MX Open. Qualifiche alle 13.30 (MXGP), alle 14.30 (MX2) e alle 15.30 (MX Open). Domenica le gara prenderanno il via alle 13.

giovedì 22 settembre 2016

Novita' 2017-2018:Anelli con lingotti in oro,platino,argento

L'orafo e creativo Gianfranco Quartaroli ha arricchito la collezione di ciondoli e bracciali brevettati con lingotti .







Da oggi sono disponibili su richiesta gli anelli chevalier con lingotti.








Non è la prima volta che l'orafo valenzano si cimenta nella realizzazione di anelli di un certo prestigio.









A partire dai Championship rings per i campioni del mondo Ben Spies e Tony Cairoli fino ad arrivare alla linea Deluxe.







Le novita' di oggi sono i nuovissimi anelli nelle versioni in oro,platino,argento con o senza diamanti.
Anelli indifferentemente per uomo o donna,per chi voglia indossare un anello unico nel suo genere un vero e proprio investimento di gioiello.
 


 

martedì 20 settembre 2016

Iannone a cannone su Belen

Ormai e' di dominio pubblico: Andrea Iannone e Belen Rodriguez stanno insieme e il gossip impazza.






Concluso il matrimonio con Stefano De Martino,Belen Rodriguez dopo una pausa di riflessione ad agosto e' stata avvistata nei paddock della MotoGP in Austria e tutti gli addetti ai lavori si chiesero:cosa ci fa Belen qui?
Tra l'altro Belen porto' fortuna a Iannone che vinse quel G.P.







Non è la prima volta che là show-girl sale su una moto diventando di diritto l'icona del binomio donne e motori.







Prima con Fabrizio Corona,poi con Sefano De Martino ed ora con il centauro della Ducati Andrea Iannone.






Belen Rodriguez racing girl per eccellenza.





Oggi Belen si confessa e dichiara che tra lei e Iannone è amore.





Un amore tra il racing e il fashion quello tra Belen Rodriguez e Andrea Iannone,lui,lei e la moto un vero e proprio amore a tutto gas.