martedì 29 marzo 2016

Circuiti i Gioielli piu' Off Road del Web

Thomas Chareyre é il 4 volte campione del Mondo di SuperMoto.






Il francese è anche salito agli onori della cronaca per aver lanciato una campagna di crowdfunding,in pratica un finanziamento collettivo da parte di un gruppo di persone, per sostenere le sue spese per la stagione 2016.




Vincitore anche nel Sic Day 2015 precedendo il pilota MotoGP Andrea Dovizioso e terzo alla 100km dei campioni organizzata da Valentino Rossi sempre insieme al pilota Ducati






Chareyre con una prestazione da vero campione ha vinto ieri le 2 manche sul circuito laziale di Viterbo con un ritmo di gara insostenibile per i suoi avversari.





Bellissima vittoria anche di Max Biaggi in gara 2 nella classe On road.
Poteva sfuggire a Circuiti Gioielli un campione del calibro di Thomas Chareyre? La risposta é no!
Ecco il ciondolo in argento 925 con il numero e logo del 4 volte campione del mondo di Supermotard






 Ma ieri é stata anche la grandissima giornata del nostro super campione: Antonio Cairoli




Tony Cairoli chiude il Gran Premio di Europa di Valkenswaard al quarto posto finale, continuando a migliorare le sue prestazioni e mostrando ottimi segni di recupero, dopo l'infortunio sofferto prima dell'inizio del campionato, in Sardegna. Sulla pista di Valkenswaard il pilota del team KTM Red Bull Factory Racing Team si è qualificato al quinto posto, dopo una sessione di prove cronometrate difficile, chiusa al dodicesimo posto. In gara uno Tony è partito bene ma un errore in staccata lo ha costretto a perdere posizioni, chiudendo il primo giro lontano dalla testa della corsa.






Dopo qualche passaggio era evidente il disagio del pilota siciliano che non riuscendo a trovare il giusto ritmo, perdeva due posizioni nel finale, chiudendo al settimo posto. Tutt'altra musica in gara due; alla guida della sua KTM 450 SX-F Cairoli parte in testa e dopo aver lottato con Gajser (Honda) e Febvre (Yamaha), tenta la fuga, guidando il gruppo fino all'ultimo passaggio, quando una piccola incertezza lo ha privato di una splendida e meritata vittoria. Il secondo posto gli permette comunque di restare in quinta posizione a pochissime lunghezze dalla terza piazza. Ora un break di due settimane permetterà al pilota di Patti di preparare al meglio la doppia trasferta sudamericana. 





Circuiti,Motocross e Supermoto i Gioielli piu' Off Road del web!

sabato 26 marzo 2016

Anelli Deluxe firmati Circuiti

Il motore di uno yatch,di un auto o di una motocicletta é composto da tanti piccoli gioielli e uno di questi é la gabbia a rulli.







L'orafo valenzano Gianfranco Quartaroli,inventore dei gioielli con le forme dei circuiti di Formula 1 e MotoGP, si è ispirato a questa parte del motore per realizzare una serie di anelli in oro 750 e in argento 925.





Un design ispirato al lusso del mondo dei motori,un'innovazione nel panorama della gioielleria Made in Italy.





Il marchio Circuiti é il perfetto connubio tra gioielleria e motori,un'idea nuova e preziosa allo stesso tempo.




Oro rosa,oro bianco e oro giallo per le versioni Deluxe,



Gli anelli Deluxe firmati Circuiti sono disponibili su richiesta nelle versioni con diamanti bianchi e neri.



Gli anelli Deluxe firmati Circuiti si rivolgono ad un pubblico esigente alla ricerca di un lusso esclusivo,
sportivo e di classe,adatti sia al pubblico maschile che femminile,una perfetta idea regalo.



mercoledì 23 marzo 2016

L'unico bracciale Mugelloso del web

Oggi ci siamo sentiti Matteo anche noi  e abbiamo coniato la nostra parola: Mugelloso.








Chi ha vissuto il Mugello da vicino puo' capire quale sia l'atmosfera che circonda il G.P. d'Italia della MotoGP,un'atmosfera talmente bella e gioiosa da far associare almeno per un giorno la parola Mugelloso al nostro bracciale con circuito del Mugello in oro giallo 750.





Dopo petaloso ecco il nuovo termine coniato per la speciale occasione e associato ad un nostro gioiello:il bracciale Mugelloso







Vi ricordiamo che la catena firmata CIRCUITI è in acciaio inossidabile AISI 304 e può essere utilizzata in ambienti speciali quali applicazioni sottomarine, acide o alcaline. Può anche essere utilizzato a temperature elevate e basse (-20 ° C a +400 ° C).
Buona Pasqua a tutti.





martedì 22 marzo 2016

Carlo Magno,Ben Spies e Tony Cairoli che c'azzeccano?

Tra i gioielli che ci vengono commissionati volevamo sottoporre alla vostra attenzione un anello da uomo che desta sicuramente una menzione particolare:la riproduzione di uno degli anelli appartenuti a Carlo Magno,primo imperatore del Sacro Romano Impero.




L'anello di Carlo Magno dev'essere realizzato in oro 14kt con rubini e incisioni,un lavoro che richiede sicuramente del tempo vista la difficolta' di esecuzione.





In anteprima il disegno dell'anello.





Ci ha fatto molto piacere sapere perche' il cliente è arrivato al nostro laboratorio orafo Quartaroli Gioielli a Novara;navigando su internet ha potuto vedere i Championship Rings che abbiamo realizzato per i campioni del mondo SBK Ben Spies






e MX1 Tony Cairoli






e di conseguenza ha pensato che potessimo avere le qualita' tecniche per realizzare un gioiello cosi' importante per lui.





Primogenito di Pipino detto "il Breve" e Bertrada di Laon, Carlo Magno è l'imperatore a cui si devono ben quarantasei anni di dominio dell'Europa occidentale (dal 768 al 814), un lasso di tempo in cui riuscì ad estendere il regno a più del doppio rispetto a quello del padre.





Con una particolarità: fu sempre personalmente alla guida di tutte le imprese militari, vero esempio di monarca eroico e trascinatore.




Nato il 2 aprile del 742, dopo aver condiviso per alcuni anni il regno col fratello Carlomanno, nel 771 assunse il potere su tutti i territori che il padre aveva unificato sotto un unico dominio. Dopo aver ripudiato la moglie Ermengarda, figlia di Desiderio re dei Longobardi, divenne il paladino della difesa del papato contro le mire espansionistiche di questi ultimi. L'alleanza col papato fu importante per il consolidamento del suo potere sull'occidente cattolico. La guerra tra Franchi e Longobardi iniziò nel 773 e terminò nel 774 con la caduta di Pavia e il "confino" di Desiderio in un monastero francese.






Nel 776 Carlo Magno impose in Italia il sistema feudale franco con l'introduzione dei comitati e delle marche in sostituzione dei ducati longobardi. Ancora sollecitato dal papato, Carlo scese in Italia una terza volta nel 780 per riaffermare il suo potere: nel 781 creò il regno d'Italia affidandolo ad uno dei suoi figli. Dovette combattere contro i Bizantini, gli Arabi in Spagna, i Sassoni, gli Avari, gli Slavi e i Danesi allargando così i confini del suo regno che divenne di fatto il Sacro Romano Impero con l'incoronazione celebrata da papa leone III nella notte di Natale dell'anno 800.







Carlo Magno organizzò una struttura di funzionari statali (laici ed ecclesiastici) con l'obiettivo di amministrare i territori che avevano comunque mantenuto istituzioni e caratteristiche diverse. Il governo era centralizzato e si poneva lo scopo di mantenere la pace, proteggere i deboli, bloccare ogni rigurgito di violenza, diffondere l'istruzione, creare scuole, sviluppare l'arte e la letteratura.




Dopo aver provveduto a garantire la successione incoronando imperatore il figlio Lodovico, si ritirò ad Aquisgrana (la città che di fatto era stata la capitale del suo impero) dedicandosi allo studio ed alla preghiera sino alla morte avvenuta il 28 gennaio 814.

lunedì 21 marzo 2016

Gianmarco Tamberi e Gigi Buffon volare é il loro mestiere!

Cos'hanno in comune Gianmarco Tamberi e Gigi Buffon?
Il primo trionfa a Portland volando con lo stile Fosbury e supera l'asticella posta a mt.2,36, il secondo vola da un palo all'altro come se vivesse una seconda giovinezza e nel derby della mole supera il record d'imbattibilita'.
Gianmarco Tamberi è campione del mondo. L'azzurro ha vinto l'oro iridato ai campionati mondiali indoor di Portland nel salto in alto con 2,36.




Gianmarco Tamberi è il sesto azzurro a fregiarsi del titolo di campione del mondo indoor nella ultratrentennale storia della manifestazione, quindici anni dopo l'ultima volta (a Lisbona 2001 Paolo Camossi fu oro nel triplo). Il marchigiano vince il salto in alto con 2,36 (quota superata al primo tentativo), al termine di una gara tutta di rincorsa, condizionata in avvio dagli errori sulle misure più basse. L'argento va al britannico Grabarz (2,33), il bronzo allo statunitense Kynard (stessa misura). Marco Fassinotti è nono con 2,25.





Un altro traguardo, un altro record nella più che ventennale carriera di Gigi Buffon. Il portiere della Juventus, e della Nazionale, supera Sebastiano Rossi ed è il numero uno con la più lunga imbattibilità in campionato, 974 minuti. Un record che resisteva da 22 anni, quando l'ex portiere del Milan lo realizzò, e che fa entrare di diritto il numero uno nella «leggenda», come recita lo striscione esposto dai tifosi bianconeri per celebrare l'estremo difensore.




Buffon scrive la storia al 4' del 191/o derby della Mole, quando braccia al cielo sorpassa di 60 secondi Rossi per poi staccarlo, fino al 3' della ripresa, quando Belotti lo trafigge su rigore e ferma l'imbattibilità del Gigi nazionale a 974'.
Buffon e Tamberi volare é il loro mestiere!







martedì 15 marzo 2016

I Circuiti protagonisti al cinema con Veloce come il vento

Il Cinema italiano 2016 sugli scudi con  2 pellicole particolari che escono dagli schemi;l'anno è iniziato con il film intitolato "Lo chiamavano Jeeg Robot" e







 il 7 aprile uscira' il nuovo film "Veloce come il Vento",la pellicola che riporta le corse d'auto al cinema.






Il regista Matteo Rovere, già produttore di Smetto quando voglio e The Pills e regista di Un gioco da ragazze e Gli sfiorati, racconta le vicende di una famiglia che da sempre vive sui tracciati italiani del campionato Gran Turismo. Giulia De Martino, Matilda De Angelis, è l'ultima generazione che affronta la pista. A diciassette anni partecipa al Campionato GT sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e la ragazza si ritrova ad affrontare da sola lo spietato mondo delle corse, la lotta per ripagare i debiti e non dover abbandonare la casa in cui è cresciuta. 



                                                  Ciondolo Circuito di Imola con diamante



Deve anche prendersi cura del fratello minore, un bimbo occhialuto che sembra non ridere mai. A rendere ancora più difficile la situazione c'è il ritorno inaspettato del fratello Loris, Stefano Accorsi, ex pilota inaffidabile, drogato, ma dotato di grande istinto per la guida. Dopo qualche scontro, per non perdere la loro casa, i fratelli saranno costretti a vivere sotto lo stesso tetto e anche a unire le loro forze al circuito. Affronteranno una serie di sfide, di corse e di vita, attraverso le quali troveranno la strada per scoprirsi na famiglia. Dentro la cornice di genere, Rovere infatti propone sostanzialmente una storia di rapporti e sentimenti, in cui non mancano l'adrenalina delle corse, qualche momento divertente affidato al carattere borderline del personaggio di Accorsi, altri in cui il regista non ha paura di spingere sulla commozione.


                                                      Gioielli Circuito di Monza



Veloce come il vento è prodotto da Domenico Procacci per Fandango e Rai Cinema, ispirato molto liberamente alla storia vera di Carlo Capone, pilota di rally pieno di talento ma segnato dalla vita, girato tra Imola e Matera, i circuiti di Vallelunga e Monza. Racconta Stefano Accorsi, che nel film è quasi irriconoscibile, capelli lunghi, denti neri, corpo magrissimo e tatuato.


                                                          Portachiavi Circuito di Monza



Nel film il mondo dei circuiti, le corse, gli allenamenti, le piste sono tutti affrontati con realismo estremo. "Un mondo popolato da una umanità piena di vitalità e anarchia. Che è stato per noi fonte di grande ispirazione. Loris è un ex campione con una vena di follia, come molti piloti e campioni, che però è anche una vena di grande reattività.






Un uomo sportivo ad alti livelli che ha un modo di affrontare le cose con quel piglio anarchico che gli permette di restare indomito. È un personaggio che non si arrende mai, non di adegua, neanche al suo stato di drogato dipendente, non fino in fondo, c'è qualcosa che si ribella perfino a se stesso. L'ambiente delle corse ha un tasso di passione dedizione e follia altissimo. Sono lavoratori di grande livello, ma anche persone che fanno vite pazzesche, in giro per campionati, corrono a velocità pazzesche, rischiando tutto. Di questo mondo la forte vitalità è l'elemento comune".




I Circuiti protagonisti al cinema, palcoscenici di pure emozioni, diventano così veri e propri gioielli, perché la passione per la velocità, il mito ed il sapore della sfida chiedono ora di essere rappresentati da un oggetto di valore, ma soprattutto di essere indossati. 






Nostro intento è quindi cogliere ed impreziosire l'aspetto fashion di quella passione che inchioda milioni di appassionati al televisore e li spinge fino ai bordi di un tracciato.

lunedì 14 marzo 2016

Gioielli:l'Artigianato Orafo Digitale é la novita'

Oltre alla nostra gioielleria online a marchio Circuiti un altro nostro punto di forza della nostra azienda è il laboratorio orafo.






Il futuro della gioielleria Made in Italy é l'artigianato orafo digitale





La nostra base é a Novara,pero' spesso ci capita di ricevere ordinazioni di gioielli su commissione per telefono o per mail.






Ma come funziona tutto cio'?





Spesso capita che i clienti vogliano farsi realizzare "un gioiello su misura",ma a volte non trovano il tempo e quindi quale modo migliore se non quello di inviare una mail con la descrizione di cio' che si vuole allegando un disegno o un file?






Se poi il cliente non avesse ne' disegno,ne' file noi siamo organizzati per la realizzazione del rendering.



Tra l'altro anche la consegna con spedizione é diventata per noi una normale routine nel caso non poteste venire presso il nostro laboratorio orafo a ritirare il gioiello perche' troppo lontano da casa vostra;i corrieri consegnano in 24-48 ore con pacchetto assicurato.






Perche' dovreste farvi realizzare un gioiello fatto a mano proprio da noi?



Perchè abbiamo raggiunto negli anni una tale esperienza nel settore che riusciamo a capire le esigenze del cliente e la qualita' dei nostri lavori é riconosciuta a livello mondiale; spesso ci arrivano richieste di realizzazione di gioielli artigianali anche dall'estero e questo non puo' fare altro che renderci orgogliosi di cio' che facciamo.




Se volete un gioiello Made in Italy,un bracciale,una collana,un anello,un paio di orecchini,magari avete delle pietre preziose sciolte e volete valorizzarle,insomma per tutto cio' che riguarda il settore della gioielleria noi siamo a vostra disposizione;








inviateci una mail di richiesta a info@circuitigioielli.com e nell'arco di 24-48 ore vi risponderemo.







Dare forma alle tue idee é la nostra specialita'!!!